L'abuso dei cosiddetti segnali discorsivi di Beppe Severgnini - CorriereTv


Quali sono le critiche che Beppe Severgnini fa alle persone che usano i segnali discorsivi?

Ceren:

Beppe Severgnini fa alcuni critiche per quanto riguardo i segnali discorsivi usati in una maniera inadatta. Prima di tutto, dice che esiste la gente che sembra di aver spiegato qualcosa totalmente,pero’, dicendo ‘come dire’ torna al capo e ripete le stesse cose di nuovo. Un altro tipo di gente e’ quella che temendo i suoi stessi opnioni, si nasconde dietro le parole tipo ‘come dire, in qualche modo,piu o meno..’ invece di dire direttamente quello che pensa. Peggio ancora, ci sono alcuni che fanno virgoletta con le diti, oppure usano ‘nel senso’ senza completare il resto della frase, tenendo in sospeso quello che vogliono veramente dire, lasciando la porta di interpretazione aperta all’ascoltatore. Per questi motivi, lui suggerisce alla gente di pensare bene quello che intende di dire perche’,altrimenti, gli ascoltatori non pensano bene di lei.


Sıla:

La gente parla di qualcosa e quando sembra(no) di finire( che hanno finito) quello che dicono, dicono “come dire” e ricominciano a spiegare. Poi ripetono quello che gia’ hanno detto. Loro usano anche altre forme di “come dire” come “come dire”, “piu’ o meno” o “per cosi dire”. Lui critica anche l’uso di “nel senso”. Dice che loro (lo)usino(usano) male e non spieghino(spiegano) di che senso o quale senso. Dice che i segnali discorsivi servano per connesioni del discorso e per ottenere il tempo per pensare. Raccomanda alle persone di usare questo tempto per pensare bene.
BRAVA HAI DAVVERO CAPITO MOLTO BENE E ERA UN VIDEO MOLTO DIFFICILE!

Anar:

Secondo Beppe Severgnini, le persone che usano i segnali discorsivi, come per esempio, "come dire", alla fine della loro frase ricominciano a spiegare l'intera sentenza (FRASE) a nuovo. Lui e molto critico di questo: non capisce il (LO) scopo per(DI) rispiegare tutto. I segnali (come dire, per cosi dire, in qualche modo, piu o meno...) invitano altri pareri per riempire il vuoto nel pensiero (dell')individuale. In questo modo la testa della persona e programmata in una maniera simile a UN robot. Il "come dire" per esempio serve per la (COME) pausa per pensare. Comunque, non e una cosa buona, a parere di Severgnini. (LUİ)Arriva alla conclusione che la gente pensa male, se ha bisogno per (DI) "le pause" come questa. Allora, e necessario (parere) meglio!
COMPLİMENTİ QUESTO COMMENTO E' MOLTO CHİARO . PIU' CHİARO DEL VİDEO ;)))